Il Gruppo Ottelio Tacconi continua a investire nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano. Un percorso che negli anni si è consolidato attraverso interventi mirati, acquisizioni, restauri e progetti capaci di restituire nuova vita a opere e luoghi che raccontano la storia e l’identità della nazione.
Tra le nuove acquisizioni spicca il ritratto seicentesco di Torquato Tasso, da poco restaurato e presto in esposizione presso i raffinati ambienti del Grand Hotel San Gemini UNA Esperienze (grandhotelsangemini.com). L’opera dialogherà con la Sala degli Affreschi, cuore culturale dell’hotel, che nel 2021 ha visto il completamento di un importante intervento di recupero e la restituzione al pubblico di un esemplare ciclo pittorico settecentesco dedicato alla Gerusalemme liberata. Un luogo che oggi, grazie al restauro e alla cura degli spazi, rappresenta uno dei più affascinanti esempi di connessione tra ospitalità e patrimonio artistico.
Accanto alle acquisizioni, prosegue il lavoro di conservazione delle opere già appartenenti alla collezione del Gruppo. Emblematico è il coinvolgimento di esperti in restauro e conservazione dei beni culturali, fra i quali la Dott.ssa Paola Mastropasqua, recentemente impegnata nella riqualificazione della base lignea intagliata e dorata di una consolle barocca posta al secondo piano dell’hotel. L’attenzione ai dettagli, la scelta di professionisti altamente qualificati e il rispetto dei metodi di restauro filologico confermano la volontà di preservare ogni manufatto con la massima responsabilità.
È in questa cornice che Antonio Tacconi, da sempre promotore di un modello d’impresa che considera la cultura non un accessorio, ma un valore, ha più volte ricordato la centralità del territorio e la necessità di custodirne l’anima autentica:
“Tutti i giorni lavoriamo per valorizzare ogni singolo aspetto e peculiarità della nostra splendida Italia” dichiara il Dott. Tacconi
“Sostenere l’arte e la cultura significa restituire valore alla nostra comunità. Ogni restauro, ogni acquisizione, ogni progetto che riporti alla luce un pezzo della nostra storia è un investimento sul futuro, non solo del Gruppo, ma di tutto il territorio. Continuiamo a farlo con convinzione, perché crediamo profondamente che l’Italia meriti di essere vissuta, scoperta e raccontata nella sua bellezza più autentica”.
Le nuove opere, i restauri e la costante attività di ricerca confermano dunque una direzione chiara: trasformare il patrimonio culturale in un elemento vivo, accessibile, integrato nella dimensione quotidiana dell’accoglienza e dell’impresa. Un percorso che il Gruppo Ottelio Tacconi continuerà a portare avanti con lo stesso entusiasmo e la stessa visione che da anni guidano il suo impegno: custodire e valorizzare la ricchezza dell’Umbria, rendendola un’esperienza condivisa per residenti, ospiti e visitatori.



